sabato 21 marzo 2009

imbucati

Sul concetto "orario dell'ambulatorio-appuntamenti" che hanno i pazienti potrei scrivere pagine e pagine. Ho anche un post pronto da pubblicare di qualche settimana fa...prima o poi lo farò. Il seguente siparietto è di poco fa.
Premessa: il Sabato mattina l'ambulatorio è aperto dalle 8.00 alle 10.00
Sabato mattina ore 9.40
Signora di mezza età "Devo andare dal dottore per parlarci, ma ci sono 8 persone davanti... Torno più tardi verso le 10.30" sospiro... "signora oggi è sabato, si chiude alle 10.00" la signora mi guarda come se non capisse dove è il problema "ma entro dopo da dietro" (abbiamo la porticina di servizio ndr), risospiro "no guardi per rispetto degli altri che sono già qui io non posso farla entrare!" mento perchè tanto dopo le 10 ci sarà comunque qualcuno che si infila di strafugo da quella porticina, ma almeno non ditemelo.... però aggiungo la frecciatina, occasione ghiotta "e poi l'orario di fuori che ci stà a fare?"
Più che altro...io vengo pagata fino alle 10.00 tutte le ore che per colpa vostra che mi tocca fare qui in più, non me le paga nessuno; mi chiedete spudoratamente di farvi entrare DOPO l'orario, almeno pagatemi voi.

martedì 10 marzo 2009

ti telefono o no

Venerdì Mattina (giorno di mercato)
Una coppia di "anziani" (basta con le scuse che son anziani e non capiscono) pretende che il Dottore chiami l'ambulatorio privato di un Oculista e prenda l'appuntamento per loro, il Dottore OVVIAMENTE ha da fare e rigira l'incarico a me.
Ho una caterva di pazienti in attesa, ma se lo dice il Dottore, prendiamo l'appuntamento. Compongo il numero, squilla....segreteria telefonica "gli appuntamenti si prendono telefonicamente solo il martedì, giovedì e venerdi pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00", chiudo. Faccio per spiegare ai pazienti che stamattina non è possibile, c'è la voce registrata (segreteria, la confondono con segretaria) che bisogna chiamare dopo le 16.00, quindi tocca che lo fanno loro. Risposta dei Sigg. "con che cosa chiamiamo? perchè non chia...." interrompo la frase, so già cosa mi aspetterebbe e li spiazzo con "sono passati di moda, ma provi i segnali di fumo, forse funzionano ancora. Arrivederci!" Come minimo avrei dovuto chiamare io da casa mia...per loro.

In prova

Aprire il blog durante l'orario di lavoro non è proprio una buona idea, considerando che per l'afflusso di pazienti vengo interrotta ogni 5 lettere.
Tento questo esperimento, sospinta da amici e con la voglia di emulare un'altro blog (cronache di un lavoro qualunque) giusto per far rendere conto a tanta altre persone delle assurdità a cui il mio genere di lavoro mi sottopone quasi giornalmente!
Sono oramai più di 3 anni che lavoro in questo ambulatorio e ne ho viste, sentite, vissute tante, sono arrivata oramai al limite di sopportazione pari a NULLA e per non arrivare a casa a fine giornata completamente "sclerata" ho preso atto che è meglio sfogarsi prima. Certo non tutti i Pazienti che frequentano questo ambulatorio sono come quelli che descriverò, anzi per fortuna ne esistono di gentili, educati...ma ahimè son di più gli altri.